È noto l’impatto delle opere della ‘tarda’ o ‘seconda’ scolastica gesuita nella formazione della Schulphilosophie protestante tra XVI e XVII secolo. È anche vero, però, che la maggior parte degli studi sull’argomento non si sono mai spinti oltre l’indagine sui due macro-temi riguardanti il soggetto e lo statuto della metafisica. In qualche caso, ma in modo meno organico, è stata presa in esame la dottrina dell’astrazione della materia o la distinzione tra essenza ed esistenza. Di certo, un’analisi su dei modelli di metafisica scolastica deve privilegiare tali tematiche per comprendere la vera natura di un progetto filosofico. Alla luce però delle tante nuove conoscenze di cui disponiamo oggi in merito alla formazione della Schulmetaphysik è possibile spingersi oltre nell’indagine e approfondire organicamente qualche aspetto in più. Tema cruciale da questo punto di vista è, a nostro avviso, quello dell’ens reale. Nelle opere metafisiche prodotte in Germania tra fine Cinquecento e prima metà del Seicento, il dibattito sul ruolo e la collocazione dell’ente reale all’interno di un impianto metafisico conosce un gran seguito. A grandi linee: da un lato c’è chi pone l’ens reale a soggetto della metafisica; dall’altro c’è chi pone invece l’ens reale in coppia (disgiuntiva) con l’ente di ragione, come specie dell’ente universale, o specie ancor più remota del concetto di puro intelligibile. Seguire i dibattiti attorno alla nozione di ens reale consente poi di far luce anche sul modello di realitas a cui un singolo autore fa riferimento. Rientra allora in questione anche la genesi del concetto di ente reale a partire dal concetto di res nelle sue diverse accezioni. Compito di questo contributo sarà dunque esaminare l’ingresso della nozione di ens reale nella prima Schulmetaphysik, assieme ai vari modelli di ente reale adoperati da alcuni autori protestanti e riformati in un periodo compreso tra il 1590 e il 1670.

Tra Fonseca e Suárez. L’ingresso della nozione di ens reale nella Schulmetaphyik

LAMANNA, Marco
2010

Abstract

È noto l’impatto delle opere della ‘tarda’ o ‘seconda’ scolastica gesuita nella formazione della Schulphilosophie protestante tra XVI e XVII secolo. È anche vero, però, che la maggior parte degli studi sull’argomento non si sono mai spinti oltre l’indagine sui due macro-temi riguardanti il soggetto e lo statuto della metafisica. In qualche caso, ma in modo meno organico, è stata presa in esame la dottrina dell’astrazione della materia o la distinzione tra essenza ed esistenza. Di certo, un’analisi su dei modelli di metafisica scolastica deve privilegiare tali tematiche per comprendere la vera natura di un progetto filosofico. Alla luce però delle tante nuove conoscenze di cui disponiamo oggi in merito alla formazione della Schulmetaphysik è possibile spingersi oltre nell’indagine e approfondire organicamente qualche aspetto in più. Tema cruciale da questo punto di vista è, a nostro avviso, quello dell’ens reale. Nelle opere metafisiche prodotte in Germania tra fine Cinquecento e prima metà del Seicento, il dibattito sul ruolo e la collocazione dell’ente reale all’interno di un impianto metafisico conosce un gran seguito. A grandi linee: da un lato c’è chi pone l’ens reale a soggetto della metafisica; dall’altro c’è chi pone invece l’ens reale in coppia (disgiuntiva) con l’ente di ragione, come specie dell’ente universale, o specie ancor più remota del concetto di puro intelligibile. Seguire i dibattiti attorno alla nozione di ens reale consente poi di far luce anche sul modello di realitas a cui un singolo autore fa riferimento. Rientra allora in questione anche la genesi del concetto di ente reale a partire dal concetto di res nelle sue diverse accezioni. Compito di questo contributo sarà dunque esaminare l’ingresso della nozione di ens reale nella prima Schulmetaphysik, assieme ai vari modelli di ente reale adoperati da alcuni autori protestanti e riformati in un periodo compreso tra il 1590 e il 1670.
Francisco Suárez and his Legacy. The Impact of suárezian Metaphysics and epistemology on modern Philosophy
Vita e pensiero
Ontology
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