La Biblioteca Palatina è la seconda biblioteca pubblica di Roma, fondata da Ottaviano nel 28 a.C. e collocata sul Palatino. La costituzione della collezione libraria fu affidata al grammatico Gneo Pompeo Macro e a Gaio Giulio Igino: comprendeva testi greci e latini, sia di prosa che di poesia. Fu probabilmente colpita dagli incendi del 64 d.C. e dell’80 d.C. e poi ricostruita da Domiziano. È plausibile che abbia cessato di essere in funzione in seguito all’incendio del 192 d.C. o a quello del 363 d.C.
Biblioteca Palatina (o Bibliotheca Apollinis)
Perilli, Marta Maria
2025
Abstract
La Biblioteca Palatina è la seconda biblioteca pubblica di Roma, fondata da Ottaviano nel 28 a.C. e collocata sul Palatino. La costituzione della collezione libraria fu affidata al grammatico Gneo Pompeo Macro e a Gaio Giulio Igino: comprendeva testi greci e latini, sia di prosa che di poesia. Fu probabilmente colpita dagli incendi del 64 d.C. e dell’80 d.C. e poi ricostruita da Domiziano. È plausibile che abbia cessato di essere in funzione in seguito all’incendio del 192 d.C. o a quello del 363 d.C.File in questo prodotto:
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