La soluzione proposta è l’introduzione degli attuatori quantistici, ossia qubit superconduttivi utilizzati esclusivamente negli stati classici (fondamentale o eccitato), senza necessità di sovrapposizione quantistica. Collegati ai qubit della QPU tramite interazione ZZ, gli attuatori permettono di attivare o disattivare selettivamente porzioni del processore. Questo consente un controllo globale ma programmabile delle operazioni, migliorando sia l’architettura sia l’efficienza operativa delle QPU Planckian. Gli attuatori possono essere impiegati anche in architetture ibride, facilitando la connessione modulare tra più regioni controllate globalmente.
Systems for quantum Computing
GIOVANNETTI VITTORIO;MENTA Roberto;CIONI Francesco
2025
Abstract
La soluzione proposta è l’introduzione degli attuatori quantistici, ossia qubit superconduttivi utilizzati esclusivamente negli stati classici (fondamentale o eccitato), senza necessità di sovrapposizione quantistica. Collegati ai qubit della QPU tramite interazione ZZ, gli attuatori permettono di attivare o disattivare selettivamente porzioni del processore. Questo consente un controllo globale ma programmabile delle operazioni, migliorando sia l’architettura sia l’efficienza operativa delle QPU Planckian. Gli attuatori possono essere impiegati anche in architetture ibride, facilitando la connessione modulare tra più regioni controllate globalmente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



