A partire da un censimento allargato dei testimoni, con la segnalazione di una decina di nuovi manoscritti, il saggio esamina il cosiddetto epigramma della formica proponendo di sottrarre il testo alla penna di Giovanni Della Casa e attribuendolo invece a Giovan Battista Castiglione, scrittore semisconosciuto di area pavese. All'edizione critica dell'epigramma segue la ricostruzione dei debiti che i versi intrattengono con un tòpos letterario di matrice novellistica, risalente a un racconto di Franco Sacchetti.
Sull’epigramma della formica attribuito a Giovanni Della Casa
Rosario Lancellotti
2025
Abstract
A partire da un censimento allargato dei testimoni, con la segnalazione di una decina di nuovi manoscritti, il saggio esamina il cosiddetto epigramma della formica proponendo di sottrarre il testo alla penna di Giovanni Della Casa e attribuendolo invece a Giovan Battista Castiglione, scrittore semisconosciuto di area pavese. All'edizione critica dell'epigramma segue la ricostruzione dei debiti che i versi intrattengono con un tòpos letterario di matrice novellistica, risalente a un racconto di Franco Sacchetti.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



