L'Open Science oggi non è più soltanto un insieme di pratiche volte a garantire l'accesso aperto ai risultati della ricerca o un mero adempimento. La crescente attenzione di enti finanziatori, organismi di valutazione e politiche europee rende necessario per gli atenei dotarsi di un presidio organizzativo capace di coordinare competenze, servizi e infrastrutture dedicate alla Scienza Aperta. La presentazione illustra un modello operativo per la progettazione e l'implementazione di un Ufficio Open Science, individuando i principali fattori di successo: il sostegno della governance, la costruzione di una rete interna di competenze, lo sviluppo di servizi e infrastrutture, la formazione della comunità accademica e il monitoraggio continuo delle pratiche di Open Science. Saranno inoltre discussi gli errori più frequenti da evitare e il ruolo dell'Open Science come strumento di supporto alle decisioni istituzionali. Attraverso il caso della Scuola Normale Superiore, verrà inoltre presentato il percorso di sviluppo di un presidio integrato tra valutazione della ricerca e Open Science, evidenziando come un approccio basato su coordinamento, monitoraggio e servizi ai ricercatori possa contribuire a migliorare la qualità dei dati, la competitività nei finanziamenti, la conformità alle politiche nazionali ed europee e la capacità dell'Ateneo di assumere decisioni fondate su evidenze. L'obiettivo è mostrare come un Ufficio Open Science rappresenti un investimento strategico per rafforzare la qualità, l'efficienza e la sostenibilità della ricerca.
Open Science/Open Data : come costruire un ufficio da zero
Donatella Tamagno
2026
Abstract
L'Open Science oggi non è più soltanto un insieme di pratiche volte a garantire l'accesso aperto ai risultati della ricerca o un mero adempimento. La crescente attenzione di enti finanziatori, organismi di valutazione e politiche europee rende necessario per gli atenei dotarsi di un presidio organizzativo capace di coordinare competenze, servizi e infrastrutture dedicate alla Scienza Aperta. La presentazione illustra un modello operativo per la progettazione e l'implementazione di un Ufficio Open Science, individuando i principali fattori di successo: il sostegno della governance, la costruzione di una rete interna di competenze, lo sviluppo di servizi e infrastrutture, la formazione della comunità accademica e il monitoraggio continuo delle pratiche di Open Science. Saranno inoltre discussi gli errori più frequenti da evitare e il ruolo dell'Open Science come strumento di supporto alle decisioni istituzionali. Attraverso il caso della Scuola Normale Superiore, verrà inoltre presentato il percorso di sviluppo di un presidio integrato tra valutazione della ricerca e Open Science, evidenziando come un approccio basato su coordinamento, monitoraggio e servizi ai ricercatori possa contribuire a migliorare la qualità dei dati, la competitività nei finanziamenti, la conformità alle politiche nazionali ed europee e la capacità dell'Ateneo di assumere decisioni fondate su evidenze. L'obiettivo è mostrare come un Ufficio Open Science rappresenti un investimento strategico per rafforzare la qualità, l'efficienza e la sostenibilità della ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
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