Il capitolo ternario che apre il canzoniere quattrocentesco di memoria petrarchesca del rimatore polese Michele della Vedova, "Laura gientil dal somo ciel disesa" (I), condivide gran parte della lezione con un altro capitolo ternario tratto dall’operetta Nicolosa bella di Gianotto Calogrosso, "Diva gentil, che sei dal ciel discesa" (LXII). Dal caso, finora rimasto ignoto agli occhi degli studiosi, derivano differenti implicazioni, le quali permettono di nutrire lo scarno panorama storico-letterario ed ecdotico che è possibile ricostruite attorno a tali figure. L’intervento offre nuovi tasselli cronologici e contenutistici attorno ai due testi, fino a dimostrare la primazia del ternario del Della Vedova e a considerare il testo del Calogrosso come un rifacimento decontestualizzante, tanto da iscriversi a pieno titolo all’interno di una casistica che vede nel Quattrocento lirico italiano un operoso laboratorio di sperimentazioni e di una letteratura non “senza nomi”, ma “a più nomi”.

Per una rilettura della lirica del Quattrocento fra rimaneggiamenti e cleptomanie: il caso inedito di Michele della Vedova e Gianotto Calogrosso

Tinti, Jacopo
2025

Abstract

Il capitolo ternario che apre il canzoniere quattrocentesco di memoria petrarchesca del rimatore polese Michele della Vedova, "Laura gientil dal somo ciel disesa" (I), condivide gran parte della lezione con un altro capitolo ternario tratto dall’operetta Nicolosa bella di Gianotto Calogrosso, "Diva gentil, che sei dal ciel discesa" (LXII). Dal caso, finora rimasto ignoto agli occhi degli studiosi, derivano differenti implicazioni, le quali permettono di nutrire lo scarno panorama storico-letterario ed ecdotico che è possibile ricostruite attorno a tali figure. L’intervento offre nuovi tasselli cronologici e contenutistici attorno ai due testi, fino a dimostrare la primazia del ternario del Della Vedova e a considerare il testo del Calogrosso come un rifacimento decontestualizzante, tanto da iscriversi a pieno titolo all’interno di una casistica che vede nel Quattrocento lirico italiano un operoso laboratorio di sperimentazioni e di una letteratura non “senza nomi”, ma “a più nomi”.
2025
Settore LIFI-01/B - Filologia della letteratura italiana
Innovamenti. Spazi e percorsi di innovazione per una ricerca multidisciplinare
Siena
Innovamenti. Spazi e percorsi per una ricerca multidisciplinare
Edizioni Università per Stranieri di Siena
978-88-32244-20-5
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