Il saggio indaga il rapporto tra il Surrealismo e la Biennale di Venezia durante il fascismo, soffermandosi in particolare sulle partecipazioni di Italo Cremona (1932, 1934, 1936, 1940), un pittore che a partire dai primi anni Trenta non nascose il suo guardare al Surrealismo. Tramite i documenti dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) e dell'Archivio Italo Cremona, conservato presso l'Archivio di Stato di Torino, si è analizzata la sua presenza alla Mostra veneziana.
Il Surrealismo audace. Italo Cremona alla Biennale di Venezia negli anni del fascismo
Ughetto Monfrin, Letizia
2025
Abstract
Il saggio indaga il rapporto tra il Surrealismo e la Biennale di Venezia durante il fascismo, soffermandosi in particolare sulle partecipazioni di Italo Cremona (1932, 1934, 1936, 1940), un pittore che a partire dai primi anni Trenta non nascose il suo guardare al Surrealismo. Tramite i documenti dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) e dell'Archivio Italo Cremona, conservato presso l'Archivio di Stato di Torino, si è analizzata la sua presenza alla Mostra veneziana.File in questo prodotto:
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