In questo libro l’autore si chiede quale relazione passi tra le persone e le cose e come il riferimento al corpo trasformi tale relazione. Egli sostiene che partire dal corpo, piuttosto che dalla cosa o dalla persona, ci aiuta a riconsiderare lo statuto di entrambe. Fin dalle origine, la nostra civiltà si è basata su una distinzione netta e inequivocabile tra persone e cose, fondata sul dominio strumentale delle prime sulle seconde. Questa opposizione nasce con il diritto romano e percorre per intero la modernità, fino ad approdare alla logica del mercato globale, producendo contraddizioni crescenti. Sebbene la distinzione continui ad apparirci chiara e necessaria, nella prassi giuridica, economica e tecnica assistiamo continuamente a un ribaltamento: alcune categorie di persone vengono assimilate alle cose, mentre alcuni tipi di cose acquistano un profilo personale. Per risolvere tale paradosso, l’autore propone una via d’uscita, costituita dal punto di vista del corpo. Non essendo né persona né cosa, il corpo umano diventa l’elemento dirimente nel ripensamento dei concetti e dei valori che governano il nostro lessico filosofico, giuridico e politico.

Le persone e le cose

ESPOSITO, ROBERTO
2014

Abstract

In questo libro l’autore si chiede quale relazione passi tra le persone e le cose e come il riferimento al corpo trasformi tale relazione. Egli sostiene che partire dal corpo, piuttosto che dalla cosa o dalla persona, ci aiuta a riconsiderare lo statuto di entrambe. Fin dalle origine, la nostra civiltà si è basata su una distinzione netta e inequivocabile tra persone e cose, fondata sul dominio strumentale delle prime sulle seconde. Questa opposizione nasce con il diritto romano e percorre per intero la modernità, fino ad approdare alla logica del mercato globale, producendo contraddizioni crescenti. Sebbene la distinzione continui ad apparirci chiara e necessaria, nella prassi giuridica, economica e tecnica assistiamo continuamente a un ribaltamento: alcune categorie di persone vengono assimilate alle cose, mentre alcuni tipi di cose acquistano un profilo personale. Per risolvere tale paradosso, l’autore propone una via d’uscita, costituita dal punto di vista del corpo. Non essendo né persona né cosa, il corpo umano diventa l’elemento dirimente nel ripensamento dei concetti e dei valori che governano il nostro lessico filosofico, giuridico e politico.
Einaudi
978-88-06-22307-6
persone, cose, corpo, biopolitica, esposito
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