Grazie alla trascrizione delle lettere d'interesse storico-artistico tratte dal Carteggio Milanesi, conservato presso la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena (mss. P.II.39 - P.II.47.), a cura di Piergiacomo Petrioli (P. PETRIOLI, Gaetano Milanesi: erudizione e storia dell'arte in Italia nell'Ottocento. Profilo e carteggio artistico, Siena, Accademia degli Intronati, 2004), si è potuti giungere a questo format di elaborazione in grado di facilitarne la consultazione on-line. La selezione operata da Petrioli su un vastissimo nucleo di lettere, risponde all'esigenza di evidenziare i contatti di Gaetano Milanesi (Siena 1813-Firenze 1895) con i maggiori studiosi d'Europa, la sua partecipazione ai fermenti dell'arte contemporanea, l'attenzione alle problematiche della conservazione e del restauro, ed il pionieristico interesse per argomenti all'epoca ritenuti marginali, come ad esempio la miniatura, la fotografia. Ne risulta una banca dati composta da 1330 lettere che è possibile recuperare innanzi tutto tramite una ricerca libera sulla fonte della lettera, coadiuvata da indici cronologici, per nome del mittente e luogo di provenienza delle missive. Gaetano Milanesi tenne rapporti epistolari con alcuni fra i maggiori esponenti della storia dell'arte del suo tempo, quali Giovanni Battista Cavalcaselle, Eugene Müntz, François Rio, Pietro Selvatico, Adolfo Venturi; nel carteggio vi sono anche lettere dei più importanti esponenti del purismo senese (Giovanni Dupré, Luigi Mussini, Tito Sarrocchi), e in genere di una vasta gamma di artisti, studiosi italiani e stranieri (da eruditi locali fino a conservatori di istituzioni culturali e musei di tutta Europa).
Il carteggio di Gaetano Milanesi
Fileti Mazza, Miriam
2008
Abstract
Grazie alla trascrizione delle lettere d'interesse storico-artistico tratte dal Carteggio Milanesi, conservato presso la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena (mss. P.II.39 - P.II.47.), a cura di Piergiacomo Petrioli (P. PETRIOLI, Gaetano Milanesi: erudizione e storia dell'arte in Italia nell'Ottocento. Profilo e carteggio artistico, Siena, Accademia degli Intronati, 2004), si è potuti giungere a questo format di elaborazione in grado di facilitarne la consultazione on-line. La selezione operata da Petrioli su un vastissimo nucleo di lettere, risponde all'esigenza di evidenziare i contatti di Gaetano Milanesi (Siena 1813-Firenze 1895) con i maggiori studiosi d'Europa, la sua partecipazione ai fermenti dell'arte contemporanea, l'attenzione alle problematiche della conservazione e del restauro, ed il pionieristico interesse per argomenti all'epoca ritenuti marginali, come ad esempio la miniatura, la fotografia. Ne risulta una banca dati composta da 1330 lettere che è possibile recuperare innanzi tutto tramite una ricerca libera sulla fonte della lettera, coadiuvata da indici cronologici, per nome del mittente e luogo di provenienza delle missive. Gaetano Milanesi tenne rapporti epistolari con alcuni fra i maggiori esponenti della storia dell'arte del suo tempo, quali Giovanni Battista Cavalcaselle, Eugene Müntz, François Rio, Pietro Selvatico, Adolfo Venturi; nel carteggio vi sono anche lettere dei più importanti esponenti del purismo senese (Giovanni Dupré, Luigi Mussini, Tito Sarrocchi), e in genere di una vasta gamma di artisti, studiosi italiani e stranieri (da eruditi locali fino a conservatori di istituzioni culturali e musei di tutta Europa).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



