Il movimento cooperativo nacque nel cuore dell’Europa ottocentesca, con lo scopo di trasformare l’economia per neutralizzare i contraccolpi sociali dovuti all’avvento del capitalismo: un proposito che suscitò intense passioni tra le masse e le élite del continente, combinandosi con le grandi narrazioni politiche di matrice liberale, socialista, repubblicana e cristiana. Centrali in questo intreccio furono le rivoluzioni del Quarantotto, da cui scaturirono nuove forme d’impresa volte a promuovere il lavoro, i consumi e il risparmio dei ceti popolari. Sullo sfondo delle sfide sollevate dall’industrializzazione e dalla crescita del commercio internazionale, una variegata rete di riformatori pose le pratiche cooperative al servizio di un ambizioso progetto: salvaguardare la “globalizzazione ottocentesca” dai semi della sua distruzione. Una vicenda inedita nel panorama degli studi, ricostruita da questo volume attraverso un dialogo tra la storia degli internazionalismi, la storia sociale del lavoro e la prospettiva transnazionale, da cui l’Europa emerge come una grande area unitaria di innovazione sociale.
L’Internazionale dimenticata. Storia del movimento cooperativo nell’Ottocento europeo, 1848-1895
Boscarello, Samuel
2026
Abstract
Il movimento cooperativo nacque nel cuore dell’Europa ottocentesca, con lo scopo di trasformare l’economia per neutralizzare i contraccolpi sociali dovuti all’avvento del capitalismo: un proposito che suscitò intense passioni tra le masse e le élite del continente, combinandosi con le grandi narrazioni politiche di matrice liberale, socialista, repubblicana e cristiana. Centrali in questo intreccio furono le rivoluzioni del Quarantotto, da cui scaturirono nuove forme d’impresa volte a promuovere il lavoro, i consumi e il risparmio dei ceti popolari. Sullo sfondo delle sfide sollevate dall’industrializzazione e dalla crescita del commercio internazionale, una variegata rete di riformatori pose le pratiche cooperative al servizio di un ambizioso progetto: salvaguardare la “globalizzazione ottocentesca” dai semi della sua distruzione. Una vicenda inedita nel panorama degli studi, ricostruita da questo volume attraverso un dialogo tra la storia degli internazionalismi, la storia sociale del lavoro e la prospettiva transnazionale, da cui l’Europa emerge come una grande area unitaria di innovazione sociale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
internazionale-dimenticata.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Published version
Licenza:
Creative Commons
Dimensione
1.96 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.96 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



