La recensione esamina l’edizione e il commento del Catilina di Sallustio volgarizzato, individuato da Luca Morlino nel ms. 222 della Biblioteca Universitaria di Padova e copiato a Scutari nel 1432. Il volume è inquadrato nel contesto delle traduzioni italoromanze delle monografie sallustiane ed è valutato come un volgarizzamento autonomo rispetto alle versioni note. La recensione ripercorre l’articolazione dell’opera, soffermandosi sulla ricostruzione del contesto storico-culturale e librario del codice, sulla descrizione codicologica, sull’ampio commento linguistico (con particolare attenzione a lessico e sintassi) e sui criteri editoriali adottati. Ampio spazio è riservato all’analisi dell’edizione del testo, dell’apparato e del commento filologico. The review discusses Luca Morlino’s edition and commentary of a vernacular translation of Sallust’s Catiline, preserved in manuscript 222 of the Biblioteca Universitaria di Padova and copied in Scutari in 1432. The work is situated within the tradition of Italo-Romance translations of Sallust’s monographs and assessed as an autonomous vernacular version. The review outlines the structure of the volume, focusing on the reconstruction of the manuscript’s historical, cultural, and book-historical context, the codicological description, the extensive linguistic commentary—with particular attention to lexis and syntax—and the editorial criteria. Special attention is devoted to the critical text, apparatus, and philological commentary, which thoroughly document the relationship with the Latin source.

Recensione di «Un volgarizzamento sallustiano ritrovato. Il Catilina del ms. 222 della Biblioteca Universitaria di Padova copiato nella Scutari veneziana», Edizione e commento a cura di Luca Morlino, Trento, Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Lettere e Filosofia, 2023, pp. 247 («Labirinti», 194).

Nieri, Valentina
2025

Abstract

La recensione esamina l’edizione e il commento del Catilina di Sallustio volgarizzato, individuato da Luca Morlino nel ms. 222 della Biblioteca Universitaria di Padova e copiato a Scutari nel 1432. Il volume è inquadrato nel contesto delle traduzioni italoromanze delle monografie sallustiane ed è valutato come un volgarizzamento autonomo rispetto alle versioni note. La recensione ripercorre l’articolazione dell’opera, soffermandosi sulla ricostruzione del contesto storico-culturale e librario del codice, sulla descrizione codicologica, sull’ampio commento linguistico (con particolare attenzione a lessico e sintassi) e sui criteri editoriali adottati. Ampio spazio è riservato all’analisi dell’edizione del testo, dell’apparato e del commento filologico. The review discusses Luca Morlino’s edition and commentary of a vernacular translation of Sallust’s Catiline, preserved in manuscript 222 of the Biblioteca Universitaria di Padova and copied in Scutari in 1432. The work is situated within the tradition of Italo-Romance translations of Sallust’s monographs and assessed as an autonomous vernacular version. The review outlines the structure of the volume, focusing on the reconstruction of the manuscript’s historical, cultural, and book-historical context, the codicological description, the extensive linguistic commentary—with particular attention to lexis and syntax—and the editorial criteria. Special attention is devoted to the critical text, apparatus, and philological commentary, which thoroughly document the relationship with the Latin source.
2025
Settore LIFI-01/B - Filologia della letteratura italiana
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