Come (e perché) scrivono gli artisti durante la lunga stagione rinascimentale e come varia la lingua al variare delle generazioni e delle geografie? Quali problemi pongono dal punto di vista filologico e interpretativo i testi intrinsecamente legati alla pratica artistica? Quali sono le loro ricadute sul piano culturale e sociale? il volume Scritture d'artista e scritture d'arte nella prima età moderna risponde a queste domande esaminando le scritture e i generi praticati da pittori, scultori, architetti e connaisseurs attivi tra il pieno Quattrocento e il primo Seicento e portando particolare attenzione al genere della lettera che proprio in questi decenni, da scrittura privata e dedita a fini pratici diventa il principale strumento delle relazioni di corte e, nelle raccolte a stampa, un elegante distillato della produzione di intellettuali e letterati. Trascorrendo dai più minuiti fatti grammaticali al lessico, dalle strategie argomentative alla trama concettuale, gli studi qui raccolti si propongono come altrettante chiavi d'accesso a un intero panorama storico e sociale, che vedi il graduale e non rettilineo passaggio da un prototipo di artista-artigiano e meccanico a quello di un artista-cortigiano a suo agio con i trucchi della retorica e con gli schemi della nascente storiografia artistica.
Scritture d'artista e scritture d'arte nella prima età moderna
Luca D'Onghia;
2025
Abstract
Come (e perché) scrivono gli artisti durante la lunga stagione rinascimentale e come varia la lingua al variare delle generazioni e delle geografie? Quali problemi pongono dal punto di vista filologico e interpretativo i testi intrinsecamente legati alla pratica artistica? Quali sono le loro ricadute sul piano culturale e sociale? il volume Scritture d'artista e scritture d'arte nella prima età moderna risponde a queste domande esaminando le scritture e i generi praticati da pittori, scultori, architetti e connaisseurs attivi tra il pieno Quattrocento e il primo Seicento e portando particolare attenzione al genere della lettera che proprio in questi decenni, da scrittura privata e dedita a fini pratici diventa il principale strumento delle relazioni di corte e, nelle raccolte a stampa, un elegante distillato della produzione di intellettuali e letterati. Trascorrendo dai più minuiti fatti grammaticali al lessico, dalle strategie argomentative alla trama concettuale, gli studi qui raccolti si propongono come altrettante chiavi d'accesso a un intero panorama storico e sociale, che vedi il graduale e non rettilineo passaggio da un prototipo di artista-artigiano e meccanico a quello di un artista-cortigiano a suo agio con i trucchi della retorica e con gli schemi della nascente storiografia artistica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



