Nel presente contributo vengono analizzate le ragioni per cui Giorgio Baffo, patrizio e poeta veneziano del Settecento, sceglie il dialetto per i suoi componimenti di carattere licenzioso, nonché le caratteristiche della varietà linguistica da lui adottata. Successivamente, viene approfondito il lessico del suo corpus erotico, con particolare attenzione al modo in cui contribuisce a rendere vivace la sua produzione e a raggiungere i suoi principali obiettivi poetici. Tale analisi viene necessariamente condotta considerando anche il contesto culturale e sociale della Venezia settecentesca, nonché le particolarità legate alla produzione, fruizione e diffusione dei componimenti baffiani.
Sul veneziano di Giorgio Baffo (con qualche scheda lessicale)
Radaljac, Lena
2025
Abstract
Nel presente contributo vengono analizzate le ragioni per cui Giorgio Baffo, patrizio e poeta veneziano del Settecento, sceglie il dialetto per i suoi componimenti di carattere licenzioso, nonché le caratteristiche della varietà linguistica da lui adottata. Successivamente, viene approfondito il lessico del suo corpus erotico, con particolare attenzione al modo in cui contribuisce a rendere vivace la sua produzione e a raggiungere i suoi principali obiettivi poetici. Tale analisi viene necessariamente condotta considerando anche il contesto culturale e sociale della Venezia settecentesca, nonché le particolarità legate alla produzione, fruizione e diffusione dei componimenti baffiani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



