Mentre le città assorbono l’immaginario della trasformazione, le campagne diven- tano l’epicentro di una sfida per il futuro con terreni abbandonati dove si ridefiniscono im- maginari fondiari alternativi a quelli neoliberali. Quali forze contrastanti agiscono nelle aree marginalizzate? Come si può fare spazio a futuri rurali giusti e desiderabili attraverso un disarmo controllato delle logiche estrattive? La mappatura di casi studio e le riflessioni di questo articolo contribuiscono alla costruzione di un movimento già esistente, co-creando conoscenza utile a formulare rivendicazioni politiche per l’accesso alla terra e favorire alle- anze orizzontali tra comunità. Se la sovranità alimentare è inseparabile da quella fondiaria, le terre abbandonate sono potenziali basi per economie rurali post-capitaliste: un ritorno alla terra come atto di cura collettiva e decrescita applicata.
Decrescita e abbandono : costruire futuri rurali su terreni incolti
Marzi, Emma
2026
Abstract
Mentre le città assorbono l’immaginario della trasformazione, le campagne diven- tano l’epicentro di una sfida per il futuro con terreni abbandonati dove si ridefiniscono im- maginari fondiari alternativi a quelli neoliberali. Quali forze contrastanti agiscono nelle aree marginalizzate? Come si può fare spazio a futuri rurali giusti e desiderabili attraverso un disarmo controllato delle logiche estrattive? La mappatura di casi studio e le riflessioni di questo articolo contribuiscono alla costruzione di un movimento già esistente, co-creando conoscenza utile a formulare rivendicazioni politiche per l’accesso alla terra e favorire alle- anze orizzontali tra comunità. Se la sovranità alimentare è inseparabile da quella fondiaria, le terre abbandonate sono potenziali basi per economie rurali post-capitaliste: un ritorno alla terra come atto di cura collettiva e decrescita applicata.| File | Dimensione | Formato | |
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