Il saggio offre una disamina degli aspetti rimici del breve canzoniere del Dafnifilo, mostrando come i riscontri che sono stati rilevati sul piano intertestuale tra questa raccolta da un lato e gli Amorum libri e il Canzoniere Costabili dall’altro si riflettano anche sulle scelte rimiche dell’autore. Il contributo si chiude soffermandosi sulle parole-rima di due sonetti, il XVI e il XXII, che nel loro insieme concorrono a costruire un effetto di asperità, non casuale ma ben rispondente allo sviluppo della dinamica macrotestuale. Esse appaiono dunque funzionali a veicolare un senso della forma, inteso proprio come la capacità dei fenomeni stilistici di partecipare alla trasmissione di senso.
Una 'fruttifera filiera' di contatti estensi: il trattamento della rima nel Canzoniere del Dafnifilo
Tinti, Jacopo
In corso di stampa
Abstract
Il saggio offre una disamina degli aspetti rimici del breve canzoniere del Dafnifilo, mostrando come i riscontri che sono stati rilevati sul piano intertestuale tra questa raccolta da un lato e gli Amorum libri e il Canzoniere Costabili dall’altro si riflettano anche sulle scelte rimiche dell’autore. Il contributo si chiude soffermandosi sulle parole-rima di due sonetti, il XVI e il XXII, che nel loro insieme concorrono a costruire un effetto di asperità, non casuale ma ben rispondente allo sviluppo della dinamica macrotestuale. Esse appaiono dunque funzionali a veicolare un senso della forma, inteso proprio come la capacità dei fenomeni stilistici di partecipare alla trasmissione di senso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



