La recensione esamina In dialogo con Paul Celan di H.-G. Gadamer, curato da Elena Romagnoli, mettendo in luce il rapporto tra poesia, ermeneutica e dialogo. I saggi raccolti mostrano un’ermeneutica non riducibile alla continuità del senso, ma aperta all’«urto» dell’estraneo, alla frammentazione semantica e alla trasformazione dell’esperienza interpretativa. Particolare rilievo assumono la dimensione religiosa della poesia di Celan, la nozione di «dissonanza armonica» e il Vollzug ermeneutico. La recensione evidenzia infine il ruolo della poesia come forma di comunanza e la funzione sociale dell’arte, interrogando il rapporto tra poesia e filosofia e la possibilità di una sua effettiva forza trasformativa.
Recensione a H.-G. Gadamer, In dialogo con Paul Celan, ed. it. a cura di E. Romagnoli, ETS, Pisa 2025
zali alberto
2026
Abstract
La recensione esamina In dialogo con Paul Celan di H.-G. Gadamer, curato da Elena Romagnoli, mettendo in luce il rapporto tra poesia, ermeneutica e dialogo. I saggi raccolti mostrano un’ermeneutica non riducibile alla continuità del senso, ma aperta all’«urto» dell’estraneo, alla frammentazione semantica e alla trasformazione dell’esperienza interpretativa. Particolare rilievo assumono la dimensione religiosa della poesia di Celan, la nozione di «dissonanza armonica» e il Vollzug ermeneutico. La recensione evidenzia infine il ruolo della poesia come forma di comunanza e la funzione sociale dell’arte, interrogando il rapporto tra poesia e filosofia e la possibilità di una sua effettiva forza trasformativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



